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HT600USP
Stazioni preparative

Le stazioni preparative HT600USP rispondono all'esigenza di automatizzare la preparazione del campione, ovvero possono occuparsi di tutte le fasi successive alla raccolta del campione in campo (e la sua omogeneizzazione) sino a quelle immediatamente precedenti l'analisi.

Diponibili esclusivamente in Europa

FAQ - Domande Frequenti

Perché automatizzare la preparazione del campione?

Ci sono tanti motivi, e ogni laboratorio privato o pubblico, di controllo qualità o ricerca & sviluppo, può trovare i suoi. Sicuramente fra i motivi più comuni ci sono quelli di:

  • incrementare la produttività
  • migliorare ripetibilità e la tracciabilità del processo analitico
  • migliorare la qualità e la salubrità del lavoro

Ma questi elencati non sono gli unici.

Cosa possiamo automatizzare?

Le stazioni preparative HTA si rivolgono a tutte le fasi della preparazione del campione per liquidi e, per la quasi totalità delle applicazioni, anche per solidi.

In cosa consistono le stazioni preparative HT600USP?

HT600USP (dove USP sta per "Universal Sampler Preparator") è una stazione robotica modulare

Robotica... di tipo SCARA (movimentazione di un braccio robotico secondo combinazioni di 2 o più rotazioni), che assicura ridotti ingombri ed estrema flessibilità.

Moulare... perché composta da un'unità base e più stazioni aggiuntive:

  • L'unità base gestisce tipicamente le operazioni di movimentazione del campione fra i diversi moduli e la gestione dei liquidi (quali diluzioni, derivatizzazioni, aliquote, dispensazioni).
  • Le stazioni aggiuntive (fra cui ad esempio: vortex, bilancia, stappatrice, omogeneizzazione) vi si affiancano per implementare la metodica di interesse.

Elenco (parziale) delle stazioni aggiuntive:

  • agitatore (magnetico, orbitale o vortex)
  • bilancia per automatizzare le vostre routine di pesata
  • bar code reader per avere sempre la rintracciabilità del campione
  • condizionamento termico
  • omogeneizzatore e bagno ad ultrasuoni
  • piatto rotante per aumentare la capacità di carico
  • stazione avvita/svita

Quali ingombri?

Nella configurazione standard occupa solo 50cm di spazio lineare.

Per gestire maggiori quantitativi di campioni è possibile dotarlo di piatto rotante: anche in questo caso le dimensioni complessive rimangono contenute (solo 100 cm).

Ne discende che si adatta quindi anche a laboratori con scarsità di spazi disponibili.

Quali supporti/contenitori campioni sono supportati?

Usa i supporti campioni che voi ci indicherete.

Gestisce campioni in differenti formati: vials e provette di ogni formato, beakers, matracci, micropiastre a 96 pozzetti, tubi Falcon, canister.... I supporti possono essere chiusi con tappo o meno, con o senza setto.

La nostra filosofia

Non richiede la supervisione dell'operatore durante il funzionamento in quanto implementa metodologie anche complesse e utilizza rack porta-campioni di grandi dimensioni. Ciononostante l'operatore può verificare in ogni momento lo stato delle operazioni e i campioni stessi.

Studiate per replicare i processi manuali senza stravolgerli, garantiscono in questo modo una rapida implementazione.

Software?

L'utilizzo del PC e di software user-friendly permette di conseguire la massima versatilità: per implementare o variare la metodica: il ricercatore non ha più bisogno di rivolgersi a "esperti esterni" ma può intervenire da sé con estrema rapidità e semplicità.

E' possibile l'integrazione con database o sistemi LIMS/LIS/MES aziendali.

Referenze

Le stazioni HT600USP sono costruite sulla piattaforma di liquid handling e sample preparation già alla base della nostra linea di autocampionatori. In questo modo il cliente può beneficiare sia di un piattaforma solida e collaudata sia di una soluzione altamente personalizzata.

Analisi e studi comparativi hanno validato la ripetibilità e affidabilità delle nostre apparecchiature.

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